{"id":23799,"date":"2022-12-20T11:01:41","date_gmt":"2022-12-20T10:01:41","guid":{"rendered":"https:\/\/civitas-schola.it\/didattica\/glossario\/franco-bernabe\/"},"modified":"2022-12-20T11:01:41","modified_gmt":"2022-12-20T10:01:41","slug":"franco-bernabe","status":"publish","type":"glossary","link":"https:\/\/civitas-schola.it\/didattica\/glossario\/franco-bernabe\/","title":{"rendered":"Franco Bernab\u00e8"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-17151 alignleft\" src=\"https:\/\/civitas-schola.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/FrancoBernabe.jpg\" alt=\"\" width=\"102\" height=\"102\"\/><a class=\"glossaryLink cmtt_Dirigente dello Stato Italiano\" aria-describedby=\"tt\" data-cmtooltip=\"&lt;div class=glossaryItemTitle&gt;Franco Bernab&egrave;&lt;\/div&gt;&lt;div class=glossaryItemBody&gt; &amp;lt;img class=&amp;quot; wp-image-17151 alignleft&amp;quot; src=&amp;quot;https:\/\/civitas-schola.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/FrancoBernabe.jpg&amp;quot; alt=&amp;quot;&amp;quot; width=&amp;quot;102&amp;quot; height=&amp;quot;102&amp;quot; \/&amp;gt;Franco Bernab&egrave; (Vipiteno, 18 settembre 1948) &egrave; un banchiere, dirigente d&amp;#039;azienda, dirigente pubblico e accademico italiano. Entrato in &amp;lt;strong&amp;gt;&amp;lt;span style=&amp;quot;font-size: 14pt;&amp;quot;&amp;gt;Eni&amp;lt;\/span&amp;gt; &amp;lt;\/strong&amp;gt;nel 1983 come assistente del presidente, in seguito diventa Direttore centrale per la pianificazione, il controllo e lo sviluppo, per proseguire la carriera e divenirne dopo nove anni, il 3 agosto 1992, &amp;lt;span style=&amp;quot;font-size: 14pt;&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;strong&amp;gt;amministratore delegato&amp;lt;\/strong&amp;gt;&amp;lt;\/span&amp;gt; (a seguito della trasformazione dell&amp;#039;ENI in Spa). Nel novembre 1998 Bernab&egrave; viene scelto come &amp;lt;span style=&amp;quot;font-size: 14pt;&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;strong&amp;gt;amministratore delegato di Telecom Italia&amp;lt;\/strong&amp;gt; &amp;lt;\/span&amp;gt;su indicazione del nucleo stabile di azionisti di Telecom Italia formato da IFIL, IMI, Unicredit e altri. A febbraio 1999, Olivetti di Colaninno lancia un&amp;#039;Offerta pubblica di acquisto su Telecom Italia, a cui Bernab&egrave; si dice contrario. Il 3 dicembre 2007, Bernab&egrave; &egrave; nominato &amp;lt;span style=&amp;quot;font-size: 14pt;&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;strong&amp;gt;amministratore delegato di Telecom Italia per la seconda volta&amp;lt;\/strong&amp;gt;&amp;lt;\/span&amp;gt; su proposta degli azionisti italiani raggruppati in Telco, tornando nell&amp;#039;azienda da lui guidata prima delle gestioni Tronchetti Provera e Colaninno. Il consiglio di amministrazione di Telecom Italia del 13 aprile 2011 lo ha nominato presidente esecutivo. Il 3 ottobre 2013 Bernab&egrave; si dimette in seguito alla verifica dell&amp;#039;impossibilit&agrave; di procedere all&amp;#039;aumento di capitale necessario per accelerare la realizzazione della rete di telecomunicazioni di nuova generazione e alla decisione degli azionisti italiani di cedere il controllo a Telefonica. (&amp;lt;a href=&amp;quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Franco_Bernab%C3%A8&amp;quot; target=&amp;quot;_blank&amp;quot; rel=&amp;quot;noopener&amp;quot;&amp;gt;continua a leggere&amp;lt;\/a&amp;gt;)&amp;lt;br\/&amp;gt; &lt;\/div&gt;\" href=\"https:\/\/civitas-schola.it\/didattica\/glossario\/franco-bernabe\/\" data-mobile-support=\"0\" data-gt-translate-attributes='[{\"attribute\":\"data-cmtooltip\", \"format\":\"html\"}]'>Franco Bernab&egrave;<\/a> (Vipiteno, 18 settembre 1948) &egrave; un banchiere, dirigente d&rsquo;azienda, dirigente pubblico e accademico italiano. Entrato in <strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Eni<\/span> <\/strong>nel 1983 come assistente del presidente, in seguito diventa Direttore centrale per la pianificazione, il controllo e lo sviluppo, per proseguire la carriera e divenirne dopo nove anni, il 3 agosto 1992, <span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>amministratore delegato<\/strong><\/span> (a seguito della trasformazione dell&rsquo;ENI in Spa). Nel novembre 1998 Bernab&egrave; viene scelto come <span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>amministratore delegato di Telecom Italia<\/strong> <\/span>su indicazione del nucleo stabile di azionisti di Telecom Italia formato da <a class=\"glossaryLink cmtt_Holding\"  aria-describedby=\"tt\"  data-cmtooltip=\"&lt;div class=glossaryItemTitle&gt;IFIL Investments&lt;\/div&gt;&lt;div class=glossaryItemBody&gt; &amp;lt;img class=&amp;quot;alignleft&amp;quot; src=&amp;quot;https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/7\/79\/Gianni_Agnelli_portrait.jpg\/246px-Gianni_Agnelli_portrait.jpg&amp;quot; alt=&amp;quot;Gianni Agnelli - Wikipedia&amp;quot; width=&amp;quot;111&amp;quot; height=&amp;quot;135&amp;quot; \/&amp;gt;IFIL Investments S.p.A., gi&agrave; IFIL, acronimo di Istituto Finanziario Industriale Laniero, era una societ&agrave; d&amp;#039;investimento controllata dalla famiglia Agnelli tramite l&amp;#039;IFI Istituto Finanziario Industriale (ora Exor) che ne deteneva il 63,59% del capitale. A seguito delle delibere delle assemblee straordinarie di IFI e IFIL, tenutesi il 1&ordm; dicembre 2008, il 20 febbraio 2009 &egrave; stato stipulato l&amp;#039;atto di fusione per incorporazione di IFIL in IFI, la quale ha contestualmente assunto il nome di Exor SpA. L&amp;#039;operazione &egrave; stata effettuata nell&amp;#039;ottica di semplificare la catena di controllo del Gruppo Fiat, facendo rimanere soltanto Exor come holding del gruppo sotto il controllo diretto della &amp;lt;span style=&amp;quot;font-size: 14pt;&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;strong&amp;gt;Giovanni Agnelli&amp;lt;\/strong&amp;gt; &amp;lt;\/span&amp;gt;e C., la finanziaria della famiglia Agnelli ed ha avuto effetto civilistico dal 1&ordm; marzo 2009, mentre gli effetti contabili e fiscali hanno avuto effetto retroattivo dal 1&ordm; gennaio 2009 L&amp;#039;IFIL sal&igrave; all&amp;#039;onore delle cronache quando, nell&amp;#039;estate del 1986, ebbe un ruolo primario nella complessa, e molto controversa, operazione finanziaria con la quale fu&amp;lt;span style=&amp;quot;font-size: 14pt;&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;strong&amp;gt; riacquistata dalla Arabian Libian Bank l&amp;#039;intera partecipazione da questa detenuta per conto del governo libico&amp;lt;\/strong&amp;gt;&amp;lt;\/span&amp;gt; nella FIAT: il 15,19% delle azioni ordinarie ed il 13,4% delle privilegiate dell&amp;#039;industria torinese. (&amp;lt;a href=&amp;quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/IFIL&amp;quot; target=&amp;quot;_blank&amp;quot; rel=&amp;quot;noopener&amp;quot;&amp;gt;continua a leggere&amp;lt;\/a&amp;gt;)&amp;lt;br\/&amp;gt; &lt;\/div&gt;\"  href=\"https:\/\/civitas-schola.it\/didattica\/glossario\/ifil-investments\/\"  data-mobile-support=\"0\"  data-gt-translate-attributes='[{\"attribute\":\"data-cmtooltip\", \"format\":\"html\"}]'>IFIL<\/a>, IMI, Unicredit e altri. A febbraio 1999, Olivetti di Colaninno lancia un&rsquo;Offerta pubblica di acquisto su Telecom Italia, a cui Bernab&egrave; si dice contrario. Il 3 dicembre 2007, Bernab&egrave; &egrave; nominato <span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>amministratore delegato di Telecom Italia per la seconda volta<\/strong><\/span> su proposta degli azionisti italiani raggruppati in <a class=\"glossaryLink cmtt_termine di telecomunicazione\" aria-describedby=\"tt\" data-cmtooltip=\"&lt;div class=glossaryItemTitle&gt;Telco&lt;\/div&gt;&lt;div class=glossaryItemBody&gt; Le&amp;lt;span style=&amp;quot;font-size: 14pt;&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;strong&amp;gt; grandi societ&agrave; o compagnie di telecomunicazioni&amp;lt;\/strong&amp;gt; &amp;lt;\/span&amp;gt;vengono dette&nbsp;&amp;lt;b&amp;gt;Telco e il&amp;lt;\/b&amp;gt;&nbsp;settore nel mondo occidentale, come per altri settori industriali, &egrave; passato negli anni da forme di monopolio statale alla privatizzazione prima e alla successiva liberalizzazione.&amp;lt;br\/&amp;gt; &lt;\/div&gt;\" href=\"https:\/\/civitas-schola.it\/didattica\/glossario\/telco\/\" data-mobile-support=\"0\" data-gt-translate-attributes='[{\"attribute\":\"data-cmtooltip\", \"format\":\"html\"}]'>Telco<\/a>, tornando nell&rsquo;azienda da lui guidata prima delle gestioni <a class=\"glossaryLink cmtt_Imprenditore\" aria-describedby=\"tt\" data-cmtooltip=\"&lt;div class=glossaryItemTitle&gt;Marco Tronchetti Provera&lt;\/div&gt;&lt;div class=glossaryItemBody&gt; &amp;lt;img class=&amp;quot; wp-image-13281 alignleft&amp;quot; src=&amp;quot;https:\/\/civitas-schola.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/MarcoTronchettiProvera.jpg&amp;quot; alt=&amp;quot;&amp;quot; width=&amp;quot;100&amp;quot; height=&amp;quot;100&amp;quot; \/&amp;gt;Marco Tronchetti Provera (Milano, 18 gennaio 1948) &egrave; un imprenditore e dirigente d&amp;#039;azienda italiano. Dal 1992 &egrave; amministratore delegato del gruppo Pirelli, del quale &egrave; stato presidente dal 1996 al 20 ottobre 2015, data in cui ne &egrave; diventato vicepresidente esecutivo. Dal 2001 al 2006 &egrave; stato presidente di Telecom Italia. Nel 2000 Tronchetti Provera, con gli amministratori di Pirelli, ha concluso la vendita di OTI, societ&agrave; del gruppo che produceva componenti ottici modulari, alla compagnia statunitense Corning Incorporated. Con questa operazione sono arrivati nelle casse di Pirelli circa quattro miliardi di euro, che serviranno per l&amp;#039;acquisizione della partecipazione di controllo in Telecom Italia. Nell&amp;#039;estate del 2001 attraverso Pirelli e con il sostegno della famiglia Benetton, Tronchetti Provera ha costituito la societ&agrave; Olimpia, che acquista circa il 27% di Olivetti dalla societ&agrave; Bell di Emilio Gnutti e Roberto Colaninno, diventando cos&igrave; il nuovo azionista di riferimento di Telecom Italia. Tronchetti Provera viene nominato presidente della societ&agrave;. Nel settembre 2006, Tronchetti Provera ha lasciato la presidenza di Telecom Italia a seguito di una polemica con la Presidenza del Consiglio legata all&amp;#039;implementazione delle nuove strategie del gruppo di telecomunicazioni, che puntava a creare maggiori sinergie tra rete e contenuti. (&amp;lt;a href=&amp;quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Marco_Tronchetti_Provera&amp;quot; target=&amp;quot;_blank&amp;quot; rel=&amp;quot;noopener&amp;quot;&amp;gt;continua a leggere&amp;lt;\/a&amp;gt;)&amp;lt;br\/&amp;gt; &lt;\/div&gt;\" href=\"https:\/\/civitas-schola.it\/didattica\/glossario\/marco-tronchetti-provera\/\" data-mobile-support=\"0\" data-gt-translate-attributes='[{\"attribute\":\"data-cmtooltip\", \"format\":\"html\"}]'>Tronchetti Provera<\/a> e Colaninno. Il consiglio di amministrazione di Telecom Italia del 13 aprile 2011 lo ha nominato presidente esecutivo. Il 3 ottobre 2013 Bernab&egrave; si dimette in seguito alla verifica dell&rsquo;impossibilit&agrave; di procedere all&rsquo;aumento di capitale necessario per accelerare la realizzazione della rete di telecomunicazioni di nuova generazione e alla decisione degli azionisti italiani di cedere il controllo a <a class=\"glossaryLink cmtt_Impresa di telecomunicazione\" aria-describedby=\"tt\" data-cmtooltip=\"&lt;div class=glossaryItemTitle&gt;Telefonica&lt;\/div&gt;&lt;div class=glossaryItemBody&gt; Telef&oacute;nica S.A. &egrave; una compagnia di telecomunicazioni spagnola. Operante principalmente in Spagna e America Latina, &egrave; una delle pi&ugrave; grandi societ&agrave; mondiali di telecomunicazioni fissa e mobile, quarta in termini di numero di clienti e quinta nel valore di mercato totale. Fondata nel 1924, Telef&oacute;nica era il solo operatore telefonico in Spagna fino alla liberalizzazione del mercato avvenuta nel 1997, e nel 2004 aveva ancora una posizione dominante con oltre il 75% del mercato. A febbraio 2007 Telecom Italia era entrata in trattativa con Telef&oacute;nica per l&amp;#039;entrata di quest&amp;#039;ultima in Olimpia, la holding che controlla il 18% dell&amp;#039;ex monopolista italiano, poi sospesa. Ma nel marzo 2007 l&amp;#039;azienda &egrave; tornata a interessarsi a Telecom, e il mese dopo ha creato una cordata con Mediobanca, Generali, Intesa Sanpaolo, e Benetton, la quale il 28 aprile 2007 ha lanciato un&amp;#039;offerta per l&amp;#039;acquisto di Olimpia da Pirelli; essa &egrave; stata accettata dall&amp;#039;azienda di Tronchetti Provera e si &egrave; concretizzata il 24 ottobre dello stesso anno.&amp;lt;br\/&amp;gt;&amp;lt;img class=&amp;quot;aligncenter&amp;quot; src=&amp;quot;https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/7\/79\/Telef%C3%B3nica_2021_logo.svg\/200px-Telef%C3%B3nica_2021_logo.svg.png&amp;quot; alt=&amp;quot;Logo&amp;quot; \/&amp;gt;&amp;lt;br\/&amp;gt; &lt;\/div&gt;\" href=\"https:\/\/civitas-schola.it\/didattica\/glossario\/telefonica\/\" data-mobile-support=\"0\" data-gt-translate-attributes='[{\"attribute\":\"data-cmtooltip\", \"format\":\"html\"}]'>Telefonica<\/a>. (<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Franco_Bernab%C3%A8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">continua a leggere<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Franco Bernab&egrave; (Vipiteno, 18 settembre 1948) &egrave; un banchiere, dirigente d&rsquo;azienda, dirigente pubblico e accademico italiano. 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