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Sistema di informazione per la sicurezza della repubblica

Sistema di informazione per la sicurezza della repubblica

da | 14 Giu 2021 | cybersicurezza, evidenza, istituzioni, sicurezza

Sistema di informazione per la sicurezza della repubblica: è l’insieme degli organi e delle autorità che, nel nostro Paese, hanno il compito di assicurare le attività informative allo scopo di salvaguardare la Repubblica dai pericoli e dalle minacce provenienti sia dall’interno sia dall’esterno.

Questo articolo è tratto in gran parte dal sito ufficiale del governo che è consultabile cliccando qui 

vedi anche l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale

Breve storia dei servizi segreti italiani

Il primo vero servizio segreto dello stato italiano unitario fu il Servizio informazioni militare (SIM attivo dal 1925 fino al 1945), di impostazione militare, che iniziò a utilizzare anche membri dell'Arma dei Carabinieri nelle proprie fila; i servizi del dopoguerra con il SIFAR prima e il Servizio informazioni difesa (SID) dopo, poi la riforma del 1977 con la creazione di un servizio civile e uno militare (SISMI e SISDE), fino alla riforma del 2007, che ha diviso i servizi per competenze territoriali (AISI e AISE).

Gli apparati di intelligence italiani hanno dato più volte adito a gravi scandali ed a sospetti di dubbia fedeltà verso gli interessi nazionali, tanto che è diventato un luogo comune giornalistico parlare di servizi deviati, infatti molto spesso si è parlato di presunti rapporti tra servizi segreti italiani e criminalità. Tuttavia, è autorevole opinione di esperti dello specifico contesto storico che tale supposta deviazione dissimulasse la fedeltà ai vertici politico-istituzionali e alle esigenze di un ordine sovranazionale, legato alla logica dei blocchi contrapposti di superpotenze e - più in generale - all'adesione dell'Italia a protocolli internazionali non conoscibili dall'opinione pubblica italiana.

Dalla fine della seconda guerra mondiale, l'intelligence è stata riorganizzata più volte, con l'intento di migliorarne il funzionamento soprattutto in relazione alle garanzie democratiche, e nel 1977 fu istituzionalizzato il controllo parlamentare attraverso un apposito comitato.

Il Comitato rappresenta l'ultimo di una serie di organismi:

Con la Legge n. 801 del 24 ottobre 1977 avvenne la soppressione del SID (Servizio Informazioni Difesa)
Il SID fu smembrato in due organismi separati con ruoli differenti: uno civile, SISDE (Servizio per le informazioni e la sicurezza democratica), ed uno militare, il SISMI (Servizio per le informazioni e la sicurezza militare).
Fu creato il CESIS (Comitato esecutivo per i servizi di informazione e sicurezza), con ruolo di coordinatore tra i suddetti Servizi e la Presidenza del Consiglio dei ministri.

Fu creato il COPACO (Comitato parlamentare di controllo sui servizi segreti) con ruolo di alto controllo dell'attività dei due organismi di sicurezza.

Dal 1º agosto 2007 con la Legge n. 124 del 3 agosto 2007, in osservanza della nuova riforma degli organismi di sicurezza italiani, sono stati sostituiti rispettivamente da:
SISDE e SISMI da AISI (Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna), dalla AISE (Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna),
CESIS dal DIS, Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza della Presidenza del Consiglio
il COPACO fu quindi trasformato nel COPASIR (con nuove ulteriori funzioni di controllo e supervisione).

sei interessato a saperne di più? guarda la nostra storia sul sito della sicurezza della Repubblica

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Presidente del Consiglio dei ministri

Al Presidente del Consiglio dei ministri è affidata l’alta direzione e la responsabilità generale della politica dell’informazione per la sicurezza, nell’interesse e per la difesa della Repubblica e delle sue istituzioni democratiche.

In tale funzione, il Presidente provvede al coordinamento delle politiche dell’informazione per la sicurezza, impartisce le direttive e, sentito il Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica (CISR), emana le disposizioni necessarie per l’organizzazione e il funzionamento del Sistema, provvede a tutelare l’attività degli operatori dell’Agenzia informazioni e sicurezza esterna (AISE) e dell’Agenzia informazione e sicurezza interna (AISI) autorizzando il ricorso alle garanzie funzionali, delega i direttori di AISE e AISI a richiedere all’Autorità giudiziaria l’autorizzazione a svolgere specifiche attività di raccolta delle informazioni, sentito il CISR, impartisce al Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS), all’AISE e all’AISI direttive per rafforzare le attività di informazione per la protezione delle infrastrutture critiche, con particolare riguardo alla sicurezza cibernetica nazionale

Sono inoltre di sua competenza esclusiva: l’apposizione, la tutela e la conferma dell’opposizione del segreto di Stato, la nomina e la revoca del Direttore generale del DIS, del Direttore dell’AISE e del Direttore dell’AISI, la determinazione dell’ammontare annuo delle risorse finanziarie del DIS, dell’AISE e dell’AISI.

L'attuale Presidente del Consiglio dei Ministri è Mario Draghi

 

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Autorità delegata

Il Presidente del Consiglio dei ministri può delegare le funzioni che non gli sono attribuite in via esclusiva a un’Autorità delegata. L’incarico di Autorità delegata può essere ricoperto da un sottosegretario di Stato o da un ministro senza portafoglio che non può esercitare ulteriori funzioni di governo. La legge prevede che l’Autorità delegata informi costantemente il Presidente del Consiglio dei ministri sulle modalità d’esercizio delle funzioni delegate. 

L’Autorità delegata fa parte del Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica (CISR) e presiede il Collegio di vertice, composto dal Direttore generale del DIS e dai Direttori dell’AISE e dell’AISI. L’attuale Autorità delegata è il Prefetto Franco Gabrielli.


Gabrielli: tutte le forze di polizia sotto il controllo del Viminale

9 luglio 2021 - Il Sole 24Ore - Marco Ludovico

Il sottosegretario con delega alla sicurezza della Repubblica: »Va completato il disegno della legge n. 121/1981, legge di importanza storica». Un missile a lunga gittata. Già in volo. Franco Gabrielli lancia la bomba: tutte le forze di polizia devo stare «nella casa della sicurezza del Paese, il Viminale». Al congresso del sindacato di polizia Fsp il sottosegretario alla sicurezza della Repubblica dice quello che pensa, da sempre. Il tema è ricorrente, ma con lunghe pause. La discussione antica e irrisolta. La questione non è da addetti ai lavori: riguarda gli equilibri nazionali di amministrazioni come la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza. Più, va aggiunto per completezza, la Polizia Penitenziaria.

L’articolazione complicata degli assetti
L’architettura attuale vede la sola Polizia di Stato sotto il controllo del ministero dell’Interno. Sul piano formale, l’Arma dei Carabinieri è dipendente sul piano gerarchico dal dicastero della Difesa ma su quello funzionale, in quanto forza di polizia, dal Viminale. La Gdf fa capo al ministero dell’Economia e Finanze, ma come forza di polizia - a specialità economico-finanziaria - sempre all’Interno; in più, per le questioni di disciplina militare, anch’essa dipende dalla Difesa. Tanto che nel cerimoniale ufficiale alla presenza del titolare del Mef e del comandante generale della Finanza è previsto anche il capo di Stato maggiore della Difesa. Forza di polizia sui generis è la Penitenziaria, a capo un magistrato e sotto il dicastero della Giustizia, ma partecipa, per esempio, alle riunioni del Casa, il comitato di analisi strategica antiterrorismo del Viminale. (continua a leggere)

 

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Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica (CISR)

Il Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica (CISR) è un organismo di consulenza, proposta e deliberazione sugli indirizzi e le finalità generali della politica dell’informazione per la sicurezza.

In particolare, il Comitato: delibera sulla ripartizione delle risorse finanziarie e sui bilanci preventivi e consuntivi di DIS, AISE e AISI, indica il fabbisogno informativo necessario ai ministri per svolgere l’attività di governo

Sono membri del CISR:

  • il Presidente del Consiglio dei ministri
  • l’Autorità delegata
  • il Ministro degli affari esteri
  • il Ministro dell’interno
  • il Ministro della difesa
  • il Ministro della giustizia
  • il Ministro dell’economia e delle finanze
  • il Ministro dello sviluppo economico
  • il Ministro della transizione ecologica

Al Direttore generale del DIS sono assegnate le funzioni di segretario del Comitato.

 

DIS

Il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS) è l’organo di cui si avvalgono il Presidente del Consiglio dei ministri e l’Autorità delegata per l’esercizio delle loro funzioni e per assicurare unitarietà nella programmazione della ricerca informativa, nell’analisi e nelle attività operative di AISE e AISI.

Con l’approvazione da parte del Parlamento della legge 133/2012 di iniziativa del COPASIR, approvata all’unanimità dal Parlamento, questo ruolo di coordinamento è stato ulteriormente rafforzato, in particolare per quanto riguarda l’analisi strategica di intelligence e la gestione unitaria delle risorse umane e materiali a disposizione del Comparto, funzioni che sono state espressamente demandate alla responsabilità del Dipartimento.

La stessa legge assegna inoltre al DIS il coordinamento delle attività informative indirizzate alla protezione delle infrastrutture critiche e dello spazio cibernetico del Paese, un settore nel quale il Governo è attivamente impegnato sia sul versante della prevenzione sia su quello della gestione di eventuali atti ostili.

L’attuale Direttore generale del DIS è Elisabetta Belloni.

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AISE

L’Agenzia informazioni e sicurezza esterna (AISE) ha il compito di ricercare ed elaborare tutte le informazioni utili alla difesa dell’indipendenza, dell’integrità e della sicurezza della Repubblica dalle minacce provenienti dall’estero.

In particolare sono di competenza dell’AISE: le attività di informazione per la sicurezza che si svolgono al di fuori del territorio nazionale, a protezione degli interessi politici, militari, economici, scientifici e industriali dell’Italia
l’individuazione e il contrasto al di fuori del territorio nazionale delle attività di spionaggio dirette contro l’Italia e le attività volte a danneggiare gli interessi nazionali, le attività di controproliferazione di materiali strategici

L’AISE risponde al Presidente del Consiglio dei ministri e informa, tempestivamente e con continuità, il Ministro della difesa, il Ministro degli affari esteri e il Ministro dell’interno per le materie di rispettiva competenza.

L’attuale Direttore dell’AISE è Giovanni Caravelli

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AISI

L’Agenzia informazioni e sicurezza interna (AISI) ha il compito di ricercare ed elaborare tutte le informazioni utili per difendere la sicurezza interna della Repubblica e le istituzioni democratiche da ogni minaccia, da ogni attività eversiva e da ogni forma di aggressione criminale o terroristica.

In particolare sono di competenza dell’AISI:

le attività di informazione per la sicurezza che si svolgono all’interno del territorio italiano, a protezione degli interessi politici, militari, economici scientifici e industriali dell’Italia
l’individuazione e il contrasto all’interno del territorio italiano sia delle attività di spionaggio dirette contro l’Italia sia di quelle volte a danneggiare interessi nazionali
L’AISI risponde al Presidente del Consiglio dei ministri e informa, tempestivamente e con continuità, il Ministro dell’interno, il Ministro degli affari esteri e il Ministro della difesa per le materie di rispettiva competenza.

L’attuale Direttore dell’AISI è il Pref. Mario Parente.

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