Migrazioni
e migranti:  storia

  la Linea del Tempo

La Linea del Tempo ripercorre le diverse fasi temporali  attraverso le quali analizzare i processi migratori. L’uomo ha cominciato a spostarsi (migrare) da parecchie migliaia di anni, tuttavia noi osserveremo un periodo molto più breve e vicino ai giorni d’oggi: 400 anni circa a partire dal 1500, gli ultimi (circa) 80 anni del XX secolo, per terminare con il primo ventennio del XXI.

 

                                               

Cronologia fase 1

Mondo 1500-1914

Dal colonialismo all’era industriale, oltre 100 milioni di persone hanno viaggiato lontano attraverso il globo, o sono stati venduti come schiavi in terre straniere. Nella cartina che mostriamo qui sotto, le frecce indicano le direzioni degli spostamenti, volontari o coatti, da un posto all’altro della terra, fra l’inizio dell’era moderna e l’inizio della Prima guerra mondiale.

La fondazione Rosa Luxemberg

La Fondazione Rosa Luxemburg (Rosa Luxemburg Stiftung) è un’importante istituzione tedesca di studi e ricerche in ambito sociale e politico e svolge numerose attività formative. Di ispirazione socialista, è affiliata al partito Die Linke.
L’immagine è tratta da Atlas of Migration, edito dalla Fondazione

Cronologia fase 2

Mondo 1918-1998

Il XX secolo è caratterizzato da un massiccio incremento degli spostamenti migratori. Un aumento dovuto sia a fattori di ordine economico, sia a cause politiche e belliche. Un caso particolare è quello delle migrazioni delle comunità ebraiche, sia verso la Palestina dopo la Prima guerra mondiale, sia verso altri paesi europei e gli Stati uniti, sotto la pressione del nazismo in Germania negli anni Trenta. Gran parte di coloro che non riuscirono a migrare, fu deportato nei campi di sterminio dell’Europa orientale.

Milioni di persone in Unione Sovietica hanno subito analoga sorte nei campi di lavoro siberiani. Dopo la Seconda guerra mondiale, assistiamo a flussi importanti in Asia e Africa a causa dei conflitti locali, cui si sommano i migranti economici, che cercano occupazione nel Nord America, in Europa e nei paesi del Golfo.

Atlas of World History
La mappa è tratta dal documento Atlas of World History edito da Patrick K. O’Brien con il patrocinio del Institute of Historical Research, University of London.

Institute of Historical Research
E’ un’organizzazione educativa britannica che fornisce risorse e formazione per ricercatori storici. Fa parte della School of Advanced Study dell’Università di Londra e si trova presso la Senate House. L’istituto è stato fondato nel 1921 da AF Pollard.

Cronologia fase 3

Italia 2000 – 2020

Una presenza straniera di una certa consistenza in Italia si configura nel primo decennio di questo secolo, con una crescita costante degli immigrati che da poco più di un milione del 2002 raggiungono i quasi 5 milioni nel 2014, per stabilizzarsi fino ai nostri giorni.

Open Migration

Open Migration è un progetto che usando competenze, dati, conoscenze vuole contribuire a formare le opinioni e le coscienze sulle migrazioni. (vai al sito istituzionale)

Fonte: Noi e Loro: trent’anni di immigrazione in Italia Open Migration