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Agenzie UE legate a processi migratori

da | 10 Ott 2020 | fenomeni migratori, Organismi Internazionali, UE

L'articolo si focalizza sul tema: le Agenzie UE legate a processi migratori, in particolare:

 
Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex)
Ufficio europeo di sostegno per l'asilo (EASO)

Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex)

Negli ultimi anni alle frontiere esterne dell'Europa si è visto un aumento senza precedenti del numero dei profughi che desiderano entrare nell'UE. I paesi che hanno un confine esterno detengono la responsabilità esclusiva del controllo delle frontiere. Frontex può però offrire un'assistenza tecnica aggiuntiva ai paesi europei sottoposti a forti pressioni migratorie.

Agenzie UE legate a processi migratori

In particolare, può coordinare l'invio di attrezzatura tecnica aggiuntiva (ad es. aerei e navi) e di personale di frontiera appositamente formato.

Frontex coordina le operazioni marittime (ad es. in Grecia, Italia e Spagna) e alle frontiere terrestre esterne, tra cui in Bulgaria, Romania, Polonia e Slovacchia. È inoltre presente in numerosi aeroporti internazionali europei.

Frontex ha diversi ambiti di competenza, stabiliti dalla base giuridica: tra queste figurano:

analisi dei rischi - tutte le attività di Frontex derivano da un'analisi dei rischi. Frontex valuta i rischi per la sicurezza delle frontiere dell'UE.

operazioni congiunte - Frontex coordina l'invio di personale appositamente formato e di attrezzature tecniche (aerei, navi, attrezzature di sorveglianza/controllo alle frontiere) nelle zone di frontiera bisognose di assistenza aggiuntiva

risposta rapida - se un paese dell'UE è confrontato ad una pressione estrema ai confini esterni, specie all'arrivo di un numero elevato di cittadini extra UE, Frontex coordina l'invio di squadre europee di guardie di frontiera

ricerca - Frontex mette in contatto gli esperti del settore con il mondo della ricerca e dell'industria per garantire che le nuove tecnologie rispondano alle esigenze delle autorità preposte al controllo delle frontiere

formazione - Frontex definisce standard comuni per la formazione delle autorità di frontiera per armonizzare il percorso formativo delle guardie di frontiera nei paesi dell'UE e associati a Schengen.

rimpatri congiunti - l'agenzia elabora le miglior pratiche per il rimpatrio di migranti e coordina le operazioni comuni di rimpatrio (anche se spetta ai singoli paesi decidere chi rimpatriare)

scambio di informazioni - Frontex sviluppa e gestisce sistemi d'informazione che consentono lo scambio veloce di dati tra le autorità di frontiera.

Frontex dispone di un bilancio di 250 mln di euro e di un organico di oltre 300 persone che operano nei seguenti settori: analisi dei rischi, operazioni (via terra, mare e aria), centro situazionale di Frontex, rimpatri, risorse comuni, cooperazione internazionale ed europea, affari giuridici, ufficio diritti fondamentali, governo societario.

Frontex non dispone di attrezzature o guardie di frontiera proprie. Quando coordina operazioni congiunte, si affida ai paesi dell'UE per la fornitura di guardie di frontiera, navi, aerei e altre risorse.

Frontex rimborsa i costi d'invio degli operatori e il costo del trasporto, del carburante e della manutenzione di base delle attrezzature.

In tutti i settori d'intervento - operazioni, analisi dei rischi, formazione, ricerca e sviluppo e rimpatri - Frontex funge da coordinatore, creando reti specializzate tra le autorità di frontiera. Ciò al fine di sviluppare e condividere le migliori pratiche tra le autorità di frontiera dei paesi dell'UE e dei paesi associati a Schengen.

Ufficio europeo di sostegno per l'asilo (EASO)

Agenzie UE legate a processi migratoriL'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo (EASO) è un'agenzia dell'Unione europea con sede a La Valletta - Malta. L’agenzia è stata creata dal regolamento 439/2010 del 19 maggio 2010 come ente indipendente e specializzato; è diventata pienamente operativa dalla metà del 2011. Lo scopo dell'ufficio è triplice:

sviluppare una cooperazione fattiva tra gli Stati membri dell'Unione europea sull'asilo, facilitando lo scambio di informazioni sui paesi d'origine, fornendo agli Stati membri l'eventuale supporto per la traduzione e gli interpreti, addestrando gli ufficiali addetti all'asilo e fornendo assistenza nella distribuzione dei beneficiari di protezione internazionale;

supportare gli Stati membri sottoposti ad una particolare pressione, soprattutto attraverso lo sviluppo di un sistema di allarme precoce, la coordinazione di gruppi di esperti per assistere nella gestione delle richieste d'asilo e la realizzazione di strutture di accoglienza appropriate;

contribuire all'attuazione del Sistema comune europeo per l'asilo raccogliendo e scambiando informazioni sulle best practices, stendendo un rapporto annuale sulla situazione dell'asilo nell'Unione europea e definendo orientamenti tecnici sull'attuazione degli strumenti per l'asilo dell'Unione.

L'Unione europea sta creando un Sistema comune europeo per l'asilo con l'intento di assicurare che i singoli casi di asilo siano trattati in maniera coerente nei diversi Stati membri. L'EASO attua un approccio bottom-up per fornire supporto pratico agli Stati membri. Grazie alla sua funzione di sostegno l'EASO assiste gli Stati membri nel realizzare i propri obblighi europei ed internazionali in materia di asilo.