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Gli eurobond (o anche stability bond) nel contesto della crisi dei debiti sovrani nell'area monetaria euro (a partire dall'estate 2011) sono un ipotetico meccanismo solidale di distribuzione dei debiti a livello europeo attraverso la creazione di obbligazioni del debito pubblico dei Paesi facenti parte dell'eurozona, da emettersi a cura di un'apposita agenzia dell'Unione europea, la cui solvibilità sia garantita congiuntamente dagli stessi Paesi dell'eurozona. Anche tralasciando il delicato problema dell'acquisizione del consenso politico, esistono comunque delle difficoltà oggettive che si frappongono a una rapida introduzione degli Eurobond. Potrebbe infatti essere richiesta una riforma dei Trattati europei e dei compiti statutari che incombono sulla Banca centrale europea. In particolare, sarebbe necessaria la revisione della cosiddetta "clausola di non assistenza" contenuta dell'articolo 125 del Trattato di Lisbona, che preclude esplicitamente, in capo ai singoli stati membri, e all'Unione europea nel suo complesso, ogni forma di responsabilità per gli impegni assunti dagli altri stati dell'Unione. (continua a leggere)

Synonyms:
E-Bond
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