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Memoria storica e ricorrenze

Memoria storica e ricorrenze

da | 8 Apr 2021 | memoria storica | 0 commenti

Memoria storica e ricorrenze. La memoria storica è un bisogno e un dovere di ognuno di noi per prendere coscienza, capire e quindi cercare di non commettere gli stessi errori.

Molte sono le giornate della memoria che vengono celebrate nel mondo, e una parte significativa di queste sono promosse dall’Assemblea delle Nazioni Unite.

Il 27 gennaio, ad esempio, è la data scelta dall’Assemblea delle Nazioni Unite, in occasione del sessantesimo (nel 2021) Anniversario della Liberazione dei campi di concentramento nazisti, nel 2005, per celebrare la Giornata della Memoria.

Si scelse proprio il 27 Gennaio perché in quel giorno, nel 1945, le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz che per la prima volta mise il mondo di fronte all’orrore del genocidio perpetrato dal regime nazista, quella che viene riconosciuta come la più grande tragedia dei nostri tempi.

Infatti, nonostante i sovietici avessero già liberato diversi campi di sterminio lungo il cammino verso la Germania, non avevano ancora compreso il disegno e la cruda realtà che si celava dietro quelli di concentramento.

Nel corso di un anno sono più di 100 sono le giornate tematiche della memoria e si va da quelle che molti di noi conoscono, anche se in certi casi vagamente, come la giornata della memoria (Shoah), quella contro la violenza sulle donne, la festa della liberazione, ecc.. fino ad arrivare alla giornata del diabete, a quella del teatro, e persino a quella del cane!

Per chi fosse punto da una forte curiosità circa tutte le ricorrenze festeggiate in gran parte del nostro pianeta può consultare, ad esempio, il Calendario 2021 delle Festività e delle Giornate Italiane, Europee e Mondiali .

Ovviamente abbiamo il massimo rispetto di ognuna di queste ricorrenze, ma qui ci limiteremo a quelle che riteniamo più vicine al rispetto dei fondamentali diritti umani.

L’elenco che segue contiene dunque alcune delle grandi ricorrenze mondiali insieme ad altre che hanno invece un connotato tipicamente italiano; tutte sono, a nostro parere, importanti per ricordare e assumere un modello di comportamento improntato ai criteri di vita civile.

27
gennaio

Giorno della Memoria 

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell'Olocausto. È stato così designato dalla risoluzione 60/7 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005, durante la 42ª riunione plenaria. La risoluzione fu preceduta da una sessione speciale tenuta il 24 gennaio 2005 durante la quale l'Assemblea generale delle Nazioni Unite celebrò il sessantesimo Anniversario della Liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell'Olocausto. Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell'Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. L'Italia ha formalmente istituito la giornata commemorativa, nello stesso giorno, alcuni anni prima della corrispondente risoluzione delle Nazioni Unite: essa ricorda le vittime dell'Olocausto, delle leggi razziali e coloro che hanno messo a rischio la propria vita per proteggere i perseguitati ebrei, nonché tutti i deportati militari e politici italiani nella Germania nazista (continua a leggere)

Memoria storica e ricorrenze

10
febbraio

Giorno del Ricordo

Il Giorno del ricordo è una solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno, che ricorda i massacri delle foibe e l'esodo giuliano dalmata. Istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92, vuole conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Al Giorno del ricordo è associato il rilascio di una medaglia commemorativa destinata ai parenti delle persone soppresse e infoibate in Istria, a Fiume, in Dalmazia o nelle province dell'attuale confine orientale dall'8 settembre 1943, data dell'annuncio dell'entrata in vigore dell'armistizio di Cassibile, al 10 febbraio 1947, giorno della firma dei trattati di pace di Parigi. Sono esclusi dal riconoscimento coloro che sono stati uccisi mentre facevano volontariamente parte di formazioni non a servizio dell'Italia. La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, furono firmati i trattati di pace di Parigi, che assegnavano alla Jugoslavia l'Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell'Italia.  (continua a leggere)

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8
marzo

Giornata internazionale dei diritti della donna

La Giornata internazionale dei diritti della donna ricorre l'8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in molte parti del mondo. Viene associata alla Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne istituita il 17 dicembre 1999 e che cade ogni anno il 25 novembre (vedi sotto). Questa celebrazione si tiene negli Stati Uniti d'America a partire dal 1909. In alcuni paesi europei dal 1911 e in Italia dal 1922. Specialmente in passato e ancora oggi dall'Unione donne italiane e nell'accezione comune viene chiamata Festa della donna anche se è più corretto Giornata internazionale della donna, poiché la motivazione non è la festa ma la riflessione. Fonti ONU invitano a operare affinché nel mondo si possa raggiungere una effettiva parità di genere entro il 2030. (continua a leggere)

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22
marzo

Giornata mondiale dell'acqua

La giornata mondiale dell'acqua (in inglese: World Water Day) è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all'interno delle direttive dell'agenda 21, risultato della conferenza di Rio.  Si celebra ogni 22 marzo. Le Nazioni Unite invitano le nazioni membri a dedicare questo giorno a espletare le raccomandazioni raggiunte con l'Assemblea generale e alla promozione di attività concrete all'interno dei loro Paesi. Con la coordinazione del dipartimento degli affari sociali ed economici delle Nazioni Unite, il giorno internazionale dell'acqua 2005 determinò l'inizio di un secondo decennio internazionale delle Nazioni Unite dedicato all'azione per l'acqua. In aggiunta agli stati membri, una serie di organizzazioni non governative hanno utilizzato il giorno internazionale per l'acqua come un momento per attirare l'attenzione del pubblico sulla critica questione dell'acqua nella nostra era, con un occhio di riguardo all'accesso all'acqua dolce e alla sostenibilità degli habitat acquatici. Ogni tre anni dal 1997, per esempio, il "Consiglio mondiale sull'acqua" ha coinvolto migliaia di persone nel World Water Forum durante la settimana in cui cadeva il giorno internazionale dell'acqua. Le agenzie promotrici e le organizzazioni non governative hanno messo in luce il fatto che un miliardo di persone non hanno accesso all'acqua pulita, e che la struttura patriarcale, dominante in certi Paesi, determina la priorità nella fruizione dell'acqua disponibile. (continua a leggere)

vedi anche su Civitas: Acqua oro blu

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8
aprile

Giornata internazionale dei rom, sinti e camminanti

Sono passati cinquant’anni dal primo Congresso mondiale del movimento identitario del popolo rom, celebrato a Londra. L’Onu nel 1990, in ricordo di quell’evento, istituì la Giornata internazionale dei rom, sinti e camminanti per promuovere l’integrazione e l’inclusione di queste persone, combattendo pregiudizi e discriminazioni. L'intervista a Federica Mancinelli della Comunità di Sant'Egidio: "Il pregiudizio più grande è identificarli con il disagio". Perché proprio l’8 aprile? Dobbiamo tornare indietro di 50 anni, alla primavera del 1971, ma in realtà ancora oltre fino alla Seconda Guerra Mondiale. In quel conflitto si stima che persero la vita circa mezzo milione di nomadi. Da qui la nascita nel dopoguerra di un movimento identitario del popolo rom, che promosse il primo Congresso mondiale celebrato a Londra proprio nell’aprile del 1971, al quale segui l’istituzione dell’associazione internazionale “Romani Union”, riconosciuta dall’Onu nel 1979. Le stesse Nazioni Unite proclamavano, nel 1990, la Giornata internazionale dei rom, sinti e camminanti, scegliendo la data dell’8 aprile, in ricordo di quel primo evento fondativo.(continua a leggere) 

vedi anche su Civitas la condizione dei Sinti e Rom in Italia

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22
aprile

la Giornata della Terra 

La Giornata della Terra è il nome usato per indicare il giorno in cui si celebra l'ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra. Le nazioni Unite celebrano questa ricorrenza ogni anno, un mese e un giorno dopo l'equinozio di primavera, il 22 aprile. La celebrazione vuole coinvolgere più nazioni possibili e oggi prendono parte 193 paesi. La Giornata della Terra, nacque, in effetti, dalla pubblicazione, nel 1962, del libro, manifesto ambientalista, Primavera silenziosa , della biologa statunitense Rachel Carson: in seguito, nel 1969, in una conferenza dell'UNESCO a San Francisco, l'attivista per la pace John McConnell propose una giornata per onorare la Terra e il concetto di pace, per prima essere celebrata il 21 marzo 1970, il primo giorno di primavera nell'emisfero settentrionale. Questa giornata di equilibrio della natura è stata poi sancita in una proclamazione scritta da McConnell e firmata dal Segretario generale delle Nazioni Unite U Thant. Nata il 4 ottobre 1969 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra, come movimento universitario, nel tempo, la Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo. (continua a leggere)

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25
aprile

Anniversario della liberazione d'Italia

L'anniversario della liberazione d'Italia, ricorrenza conosciuta anche come festa della Liberazione o semplicemente 25 aprile, è una festa nazionale della Repubblica Italiana che ricorre il 25 aprile di ogni anno e che celebra la liberazione dell'Italia dall'occupazione nazista e dal regime fascista. È un giorno fondamentale per la storia d'Italia e assume un particolare significato politico e militare, in quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze armate alleate, dall'Esercito Cobelligerante Italiano ed anche dalle forze partigiane durante la seconda guerra mondiale a partire dall'8 settembre 1943. (continua a leggere)

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1
maggio

Festa dei lavoratori

La Festa dei lavoratori viene celebrata il 1º maggio di ogni anno in molti paesi del mondo, per ricordare tutte le lotte per i diritti dei lavoratori, originariamente nate per la riduzione della giornata lavorativa. La festa dei lavoratori affonda le sue radici in un periodo di significative e frequenti manifestazioni per i diritti degli operai delle fabbriche durante la Rivoluzione industriale negli Stati Uniti d'America, guidate dall'Associazione dell'Ordine dei Cavalieri del Lavoro americani, i Knights of Labor. Nel 1866, fu approvata a Chicago, in Illinois, la prima legge delle otto ore lavorative giornaliere, legge che entrò in vigore soltanto l'anno dopo, il 1º maggio 1867, giorno nel quale fu organizzata un'importante manifestazione, con almeno diecimila partecipanti. La notizia giunse anche in Europa, dove nei primi giorni di settembre 1864 era nata a Londra la "Prima Internazionale", ovvero l'Associazione internazionale dei lavoratori, molto vicina ai primi movimenti socialisti e marxisti dell'epoca. (continua a leggere)

 

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9
maggio

Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo

Il Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo interno e internazionale, e delle stragi di tale matrice è una ricorrenza della Repubblica Italiana istituita con la legge 4 maggio 2007 n° 56. Viene celebrato il 9 maggio di ogni anno in considerazione del fatto che il 9 maggio 1978 fu ucciso Aldo Moro. La legge del divieto di terrorismo è stata approvata al Senato dalla 1ª Commissione in sede deliberante il 3 aprile 2007. Successivamente è stata approvata alla Camera il 2 maggio 2007 . Gli esponenti dei due partiti comunisti dichiararono la propria astensione perché non ritenevano la data del 9 maggio sufficientemente rappresentativa e avrebbero voluto che la ricorrenza venisse celebrata il 12 dicembre in onore delle vittime della Strage di Piazza Fontana. Il deputato Francesco Caruso ha motivato diversamente il suo voto contrario. (continua a leggere)

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2
giugno

Festa della Repubblica Italiana

La Festa della Repubblica Italiana è una giornata celebrativa nazionale italiana istituita per ricordare la nascita della Repubblica Italiana. Si festeggia ogni anno il 2 giugno, data del referendum istituzionale del 1946, con la celebrazione principale che avviene a Roma. La Festa della Repubblica Italiana è uno dei simboli patri italiani. Il cerimoniale della manifestazione organizzata a Roma comprende la deposizione di una corona d'alloro in omaggio al Milite Ignoto all'Altare della Patria da parte del Presidente della Repubblica Italiana e una parata militare lungo via dei Fori Imperiali. Il 2 e il 3 giugno del 1946 si tenne un referendum istituzionale con il quale gli italiani vennero chiamati alle urne per decidere quale forma di stato – monarchia o repubblica – dare al paese. Il referendum fu indetto al termine della seconda guerra mondiale, qualche anno dopo la caduta del fascismo, il regime dittatoriale che era stato sostenuto dalla famiglia reale italiana per più di 20 anni.

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24
ottobre

Giornata delle Nazioni Unite

La Giornata delle Nazioni Unite è una ricorrenza internazionale che si celebra ogni anno il 24 ottobre e che ricorda l'entrata in vigore dello Statuto delle Nazioni Unite (24 ottobre 1945). Fa parte della "settimana delle Nazioni Unite", che viene commemorata dal 20 al 26 ottobre di ogni anno. Nel 1948 l'Assemblea generale delle Nazioni Unite, con una risoluzione, ne sottolineò l'importanza, mentre diventò giornata internazionale il 6 dicembre 1971 grazie ad un'altra risoluzione ONU; in questa occasione, l'Assemblea generale decretò che la giornata fosse celebrata da tutti gli Stati membri. La celebrazione della Giornata delle Nazioni Unite tradizionalmente comprende incontri, discussioni, convegni e mostre legate alla missione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite. Negli Stati Uniti è stata inserita tra le giornate commemorative dal Presidente già nel 1946. In Kosovo, che è amministrato provvisoriamente dall'ONU, la giornata delle Nazioni Unite è un vero e proprio giorno festivo. Nelle Filippine è celebrato soprattutto nelle scuole. In occasione della giornata delle Nazioni Unite, gli studenti filippini prendono parte a varie iniziative, tra cui lo studio specifico e dettagliato di uno dei Paesi che fanno parte dell'ONU. In Italia la commemorazione prevede l'esposizione, fuori dagli edifici pubblici, della bandiera dell'ONU. (continua a leggere)

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4
novembre

Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate

La Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate è una giornata celebrativa nazionale italiana. Fu istituita nel 1919 per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale, evento bellico considerato completamento del processo di unificazione risorgimentale, visto che permise all'Italia l'annessione di Trento e Trieste. Per tale motivo, l'intervento italiano nella prima guerra mondiale è considerato la quarta guerra d'indipendenza italiana. La festa è il 4 novembre, data dell'entrata in vigore dell'armistizio di Villa Giusti (firmato il 3 novembre 1918), che sancì la resa dell'Impero austro-ungarico all'Italia. (continua a leggere)

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9
novembre

Abbattimento del muro di Berlino

Il 9 novembre del 1989 crollò il muro di Berlino, simbolo della ‘guerra fredda’ e della ‘cortina di ferro’ eretta al termine della Seconda guerra mondiale. Con lo scopo di ricordare l’abbattimento del muro di Berlino (9 novembre 1989), il Parlamento italiano ha istituito con la legge n. 61 del 15 aprile 2005 il Giorno della Libertà. La legge sancisce che “la Repubblica italiana dichiara il 9 novembre Giorno della Libertà quale ricorrenza dell’abbattimento del Muro di Berlino, evento simbolo per la liberazione di Paesi oppressi e auspicio di democrazia per le popolazioni tuttora soggette al totalitarismo“.

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25
novembre

Giornata per l'eliminazione della violenza contro le donne

La Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne è una ricorrenza istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999. L'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come data della ricorrenza e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare in quel giorno attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema della violenza contro le donne. Il 25 novembre del 1960 nella Repubblica Dominicana furono uccise tre attiviste politiche, le sorelle Mirabal (Patria, Minerva e Maria Teresa nella foto)  per ordine del dittatore Rafael Leónidas Trujillo. Quel giorno le sorelle Mirabal, mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione, furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio di informazione militare. Condotte in un luogo nascosto nelle vicinanze furono stuprate, torturate, massacrate a colpi di bastone e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente. Nel 1981, nel primo incontro femminista latinoamericano e caraibico svoltosi a Bogotà, in Colombia, venne deciso di celebrare il 25 novembre come la Giornata internazionale della violenza contro le donne, in memoria delle sorelle Mirabal. (continua a leggere)

Le sorelle Mirabal (rep- Dominicana) uccise su ordine di Utrillio