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Il golden power è uno strumento normativo, previsto in alcuni ordinamenti giuridici, che permette al Governo di un Paese sovrano di bloccare o apporre particolari condizioni a specifiche operazioni finanziarie, che ricadano nell'interesse nazionale (settori strategici. In Italia è normato dal decreto-legge n. 21 del 15 marzo 2012, e successive modifiche, che lo istituisce e pone come settori strategici: difesa, sicurezza nazionale, energia, trasporti, comunicazioni, successivamente estesi, fino al 31 dicembre 2021, ai seguenti settori: alimentare; assicurativo; sanitario; finanziario. Lo strumento è pensato per tutelare l'interesse nazionale in settori e filiere strategiche, per evitare che finiscano in mano straniera, ed evitare che le aziende bersaglio cadano vittima di operazioni finanziarie ostili. In Italia Il 31 marzo 2021, il governo Draghi ha usato per la prima volta il golden power, per bloccare l'acquisizione del 70% della Lpe s.p.a. azienda lombarda produttrice di semiconduttori, da parte della Shenzhen Investment Holdings, azienda di proprietà dello stato cinese.

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