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Foreste ed alberi

da | 9 Nov 2021 | ambiente, clima, deforestazione

Foreste ed alberi. Senza gli alberi la vita sulla Terra sarebbe impossibile. Può sembrare una frase banale ma è la realtà. Le specie vegetali, infatti, forniscono l’ossigeno fondamentale alla nostra esistenza e sono al contempo una parte essenziale della catena alimentare e di sostentamento per le specie del nostro pianeta. Non solo: grazie ai loro processi di respirazione e fotosintesi, gli alberi aiutano a combattere il riscaldamento climatico assorbendo l’anidride carbonica e contribuiscono alla pulizia dell’aria, incamerando inquinanti come ozono, ossidi di nitrogeno e biossidi di zolfo.

Dunque, anche gli alberi respirano come gli uomini e le donne, solo che lo fanno in modo speculare, poiché emettono ossigeno e assorbono CO2.

Tityre, tu patulae recubans sub tegmine fagi
silvestrem tenui Musam meditaris avena;
nos patriae finis et dulcia linquimus arva.
nos patriam fugimus; Virigilio Bucoliche

Foreste ed alberi

Quanti erano gli alberi all’inizio della civiltà umana? Circa 6 trilioni, cioè circa seimila miliardi.

L'estensione e la distribuzione globale degli alberi delle foreste è centrale per la nostra comprensione della biosfera terrestre. Noi forniamo la prima mappa spazialmente continua della densità degli alberi forestali su scala globale. Oggi il numero globale di alberi è di circa 3,04 trilioni, un ordine di grandezza superiore alla stima precedente.

6 trilioni 3 trilioni
inizio civiltà                         oggi

Di questi alberi, circa 1,30 trilioni esistono nelle foreste tropicali e subtropicali (quasi il 45%), con 0,74 trilioni nelle regioni boreali e 0,66 trilioni nelle regioni temperate. Le tendenze a livello biologico nella densità degli alberi dimostrano l'importanza del clima e della topografia nel controllare le densità locali degli alberi su scale più sottili, così come l'effetto schiacciante dell'uomo nella maggior parte del mondo. Sulla base delle proiezioni della densità degli alberi, si stima che oltre 15 miliardi di alberi vengano abbattuti ogni anno, e il numero globale di alberi è diminuito di circa il 46% dall'inizio della civiltà umana.

Foreste ed alberi: le più estese foreste del pianeta

Nel nostro pianeta ci sono diverse tipologie di foreste, come le foreste pluviali, quelle tropicali, quelle di conifere, di mangrovie, ecc. A causa della continua espansione dell'Homo Sapiens, l'esistenza di molte di queste foreste è stata messa gravemente in discussione, destando non poca preoccupazione.

Fortunatamente non tutte le foreste hanno perduto la loro immacolata magnificenza per mano dell'uomo, rimanendo in balia del regolare cambiamento naturale subito dallo scorrere del tempo, molte delle quali sono ancora tutte da scoprire. Di seguito riportiamo la classifica di quelle che oggi sono le 9 foreste più grandi del Mondo (circa 7 milioni di KMq. praticamente quanto l’intera Australia). Riportiamo in fondo alla tabella l'estensione superficiale del nostro paese (Italia), della più estesa regione (Sicilia) e città (Roma), perché forse aiuta a comprendere più in fretta le dimensioni delle foreste della terra: la prima (la foresta amazzonica) è 18 volte l'Italia. 

per comprendere che cosa significhi un foresta che si estenda per più di 5 milioni di Kmq, di sotto  l'elenco dei paesi che hanno le maggiori estensioni territoriali del pianeta (espresse in milioni di Kmq)

Russia 17.0
Canada 10.0
Cina 9.6
Stati Uniti d'America 9.4
Brasile 8.5
Australia 7.7
India 3.3
Argentina 2.8

Questi dati sono stati desunti da un articolo presente su internet nel portale Travel365 (una grande compagnia di viaggi) e precisamente "Le 9 Foreste più Grandi al Mondo".

 

Le grandi foreste della Russia

L'articolo sembra tuttavia non tener conto . della taiga siberiana. La taiga siberiana orientale è una ecoregione terrestre della ecozona paleartica appartenente al bioma della foresta boreale che si sviluppa per circa 3.899.700 km2 nella Russia asiatica. È inclusa nella lista Global 200 con il nome di Taiga della Siberia orientale . Lo stato di conservazione è considerato relativamente stabile.

Con un quinto del suo territorio ricoperto da foreste, la Russia è il Paese con le foreste più estese del mondo e, dopo la dissoluzione dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS) non ha riportato quasi nessun cambiamento nella sua copertura forestale, mentre i dati satellitari indicano che negli ultimi decenni le foreste russe hanno di fatto registrato un aumento della produttività della vegetazione, della copertura arborea e della biomassa fuori terra. Questo ha portato a incongruenze nei dati disponibili e a un generale declino dell’affidabilità delle informazioni sulle foreste russe dal 1988 in poi, il che può essere attribuito a un gap di informazioni che è iniziato quando la Russia è passata dal sistema di inventario e pianificazione forestale sovietico al suo attuale inventario forestale nazionale (IFN) per la raccolta di informazioni forestali a livello nazionale. (continua su GreenReport)

Foreste ed alberi: e in Italia?

Le foreste in Italia sono sempre più folte e crescono di anno in anno: secondo il rapporto del Corpo Forestale dello Stato, le foreste coprono circa il 30% del territorio nazionale. Un numero impressionante, in continua crescita. Ma questo sviluppo è da intendersi in positivo?

Se si pensa al numero di alberi, attualmente circa 20 miliardi, sì; purtroppo, però tutto ciò non è frutto di politiche mirate, ma principalmente dell'abbandono dei territori. E questo dato fa pensare. Di seguito la classifica delle 10 foreste più grandi d'Italia.

Come si vede il totale delle foreste italiane, circa  950 Kmq – il 75% dei quali in Sardegna, è di poco superiore alla nona delle grandi foreste della terra (Parco Nazionale di Kinabalu)

Foreste ed alberi

Aggiornamenti
a cura della redazione di Civitas


Amazzonia brasiliana: deforestazione supera il 22% tra agosto 2020 e luglio 2021

19 novembre 2021 - Rai News

L'area deforestata nell'Amazzonia brasiliana ha raggiunto il record rispetto agli ultimi 15 anni dopo un aumento del 22% rispetto all'anno precedente. La deforestazione dell'Amazzonia brasiliana è cresciuta di quasi il 22% tra agosto 2020 e luglio 2021, rispetto al periodo precedente, stabilendo un record negli ultimi 15 anni: il massimo dal 2006. Sono i dati del sistema di monitoraggio della deforestazione Prodes e dell'Istituto Nazionale di Ricerca Spaziale (Inpe) del Brasile. Il disboscamento nella foresta pluviale più grande del mondo è stato in totale di 13.235 km2 nel periodo 2020-2021, il valore più alto dal 2005-2006 (14.286 km2). (continua a leggere)


Amazzonia, in un anno abbattuti alberi per una superficie grande come la Campania

19 novembre 2021 - Il Sole 24Ore - Franco Sarcina

Mai così ampia la deforestazione del polmone verde della Terra negli ultimi 15 anni. E, dai primi dati, la tendenza sembra continuare. Da 15 anni a questa parte, mai la superficie dell’ Amazzonia ha subito una cosi intensa deforestazione come nei 12 mesi da agosto 2020 a luglio 2021: 13.235 chilometri quadrati di foreste sono stai abbattuti, una superficie pari a quella della Campania.Sono dati ufficiali, pubblicati giovedì 18 novembre dall’Istituto nazionale brasiliano per la ricerca spaziale, grazie al sistema di monitoraggio Prodes. Il picco - mai si era avuta tanta superficie deforestata dal 2006 - si scontra con i recenti tentativi del governo Bolsonaro di sostenere la sua credibilità ambientale, dopo aver fatto aperture all’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Joe Biden e portato ... (continua a leggere)


Ue: dal caffè alla carne, stop all’import di prodotti ricavati dalla deforestazione

17 novembre 2021 - Il Sole 24Ore - Antonio Pollio Salimbeni

Presi di mira soia, carne bovina, olio di palma, legno, cacao e caffè e prodotti derivati come cuoio, cioccolato e mobili. Stretta sull'immissione di prodotti nel mercato Ue per frenare deforestazione e degrado forestale nel mondo. Presi di mira soia, carne bovina, olio di palma, legno, cacao e caffè e prodotti derivati come cuoio, cioccolato e mobili. Questa è la sostanza del regolamento proposto dalla Commissione europea per vincolare le imprese a garantire che solo prodotti che non hanno provocato deforestazione e sono considerati legali secondo le leggi del Paese di origine siano commercializzati nella Ue. Gli operatori dovranno raccogliere le coordinate geografiche del terreno in cui sono state prodotte le merci che immettono sul mercato. (continua a leggere)


Soia, carne, olio di palma: l'Ue vieta i prodotti della deforestazione

17 novembre 2021 - Huffpost - Angela Mauro

La Commissione: se vengono da pratiche non sostenibili, non entrano nel mercato Ue. Ma la gomma è esclusa. Ora parola agli Stati. Secondo le stime della Fao, dal 1990 al 2020 il mondo ha perso 420 milioni di ettari di foresta, un’area più grande dell’Unione Europea. Un dato allarmante che spinge Bruxelles a intervenire, almeno per quel che può fare l’Ue nell’ambito del suo Green Deal. Secondo il pacchetto approvato oggi dalla Commissione Europea - che riguarda anche l’uso del suolo e il traffico dei rifiuti - in futuro non potranno accedere al mercato europeo i prodotti legati a pratiche di deforestazione. Una decisione che, quando diventerà operativa dopo l’adozione da parte degli Stati membri in Consiglio Europeo (non c’è ancora una data certa), potrebbe avere un impatto non indifferente sulle aziende che producono soia, carne bovina, olio di palma, legno, cacao e caffè, o derivati come cuoio, cioc... (continua a leggere)